MVV Elettronico

Dal 01 agosto 2013, per le cantine definite “piccoli produttori” che vendono vino nei Paesi CEE ed EXTRACEE, è entrato in vigore l’obbligo di emettere il nuovo documento MVV in sostituzione del documento DOCO. Per il trasporto di vino sfuso resta la facoltà di utilizzare il documento MVV in sostituzione dell’attuale DOCO.

Con il decreto Mipaaf del 13 Aprile 2018, MVV si può emettere in formato telematico che sostituisce il cartaceo MVV ex DOCO ed elimina gli obblighi di vidimazione offrendo agli operatori del settore grandi margini di semplificazione.

La redazione del Documento MVV-E si compone di cinque frasi:

FASE 1: Compilazione del documento MVV—E da parte dello Spedizioniere (stato Bozza)

FASE 2: Validazione del documento MVV-E da parte dello SPEDIZIONIERE (stato Validato)

FASE 3: Annullamento del Documento MVV-E validato da parte dello Spedizioniere (stato Annullato)

FASE 4: Consegna del documento MVV-E validato dal TRASPORTATORE (stato Validato)

FASE 5: Presa in carico del documento MVV-E validato da parte del DESTINATARIO.

Questa è la fase finale del ciclo del MVV-elettronico in cui il documento viene preso in carico dal destinatario che riceve la merce.

Il destinatario ha l’obbligo di verificare l’aderenza rispetto ai prodotti consegnati, il quantitativo indicato e la descrizione del prodotto dichiarato.

Il documento può assumere uno dei tre stati:

  • ACCETTATO con Revisione dei quantitativi di prodotto specificati
  • ACCETTATO DAL DESTINATARIO (senza revisione dei quantitativi)
  • RESPINTO DAL DESTINATARIO

Con la nostra soluzione Ampelide era già possibile inviare gli MVV con convalida via PEC, abbiamo implementato il programma con le specifiche tecniche richieste dal MIPAAF per l’invio telematico del documento di trasporto.